La Keyword Research: la luce della SEO

ricerca parole chiave

Ogni progetto seo che si rispetti, realizzato per promuovere un sito, è composto da varie fasi ben precise, ognuna delle quali riveste una grande importanza, poichè sono l’una la conseguenza dell’altra. Sicuramente una delle prime, quella che getta le basi, è la ricerca delle parole chiave, detta anche Keyword Research. Ma andiamo per gradi.

Che cosa sono le parole chiave?

Le parole chiave sono le frasi o le singole parole che gli utenti usano per effettuare una ricerca su siti come Google o Bing. Possono comprendere numeri e lettere e possono essere effettuate anche tramite immagini, oppure a voce (solitamente tramite gli smartphone).

Dalla mia esperienza, ritengo che esistono fondamentalemente 6 tipologie di keyword:

  • Website (Navigazione): l’utente sa gia’ cosa vuole e quale è il sito che lo soddisfa, quindi ne cerca direttamente il suo indirizzo.
  • Know (Informazione): questa è probabilmente la piu’ grossa fetta di ricerche che gli utenti effettuano, in quanto racchiude tutte le query in cui vengono cercate informazioni di ogni tipo: chi effettua questa ricerca vuole maggiori informazioni su un argomento.
  • Know Simple (Informazione Semplice): a dispetto dal nome, queste query si riferiscono alla ricerca di informazioni molto precise e specifiche, che si soddisfano con contenuti brevi e poco argomentati. Solitamente sono domande la cui risposta è molto breve e concisa. Ad esempio: “quanti anni ha il presidente della repubblica?” oppure “quanto è alta la torre di Pisa?”
  • DO (Fare): quando l’utente ha la necessità di fare qualcosa. Per esempio acquistare un oggetto, vedere un filmato, scaricare un software o interagire in altro modo con un sito. In questo insieme vengono racchiuse anche tutte le ricerche in cui un utente vuole effettuare una transazione, che non è detto che sia necessariamente economica, potrebbe anche essere l’invio di dati personali per creare un account su un sito.
  • Visit-in-person (Recarsi di persona) rappresentanto quei risultati di ricerca “contestualizzati” per ognuno di noi, legate spesso alle ricerche effettuate con smartphone, prendendo in considerazione il luogo in cui ci si trova. Solitamente vengono cercati esercizi commerciali o società. Ad esempio: “quale è il ristorante giapponese più vicino, oppure “dove si trova il bancomat della mia banca”, o magari “un meccanico ancora aperto“.

Che cos’è la ricerca delle parole chiave? (o keyword research)

La ricerca delle parole chiave è una delle attivita’ più importanti, preziose e ad alto rendimento nel campo del marketing e dell’ottimizzazione nei motori di ricerca. Attraverso il lavoro investigativo e di sezionamento delle keyword del mercato a cui si fa riferimento, si riesce a capire non solo quali sono i termini e le frasi da ottimizzare con la SEO, ma anche cosa vogliono gli utenti e quale sia il loro reale search intent.

Con la Keyword Research è possibile anche rispondere alle mutevoli condizioni di mercato, e produrre i prodotti, i servizi e i contenuti che gli utenti stanno già cercando sul web. Pochi settori di marketing consentono di ottenere informazioni cosi’ importanti, in maniera cosi’ diretta e relativamente precisa. Poter conoscere i bisogni, le necessita’ e piu’ in generale, cosa spinge gli utenti a effettuare ricerche, è una possibilita’ fantastica che offre il web. Iniziare un business in una nicchia e sapere gia’ cosa muove i consumatori, in maniera precisa e affidabile, puo’ fare la differenza tra un sito che funziona e uno arenato nell’incognito.

Ogni ricerca che viene digitata in Google, viene sempre registrata in un database, e tramite gli strumenti giusti e’ possibile recuperare queste utilissime informazioni. Tuttavia, questi tool non possono sostituirsi all’intervento umano di un SEO, poichè non sono in grado di mostrare quanto sia importante ricevere traffico proveniente da una determinata keyword, piuttosto che da un’altra.
E’ compito di un esperto riuscire ad interpretare i dati, elaborarli e adattarli al proprio progetto. Anche perchè quando gli utenti vanno sui motori di ricerca e digitano la loro query, potrebbero utilizzare un linguaggio che è completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe, o che gli strumenti per la keyword research ci hanno rivelato.

Le fasi principali della Keyword Research

Lo studio e l’indagine delle parole chiave sulle quali puntare, si puo’ dividere in 3 fasi ben precise. Nessuna è piu’ importante dell’altra e tutte concorrono al raggiungimento del risultato ottimale. Le ho approfondite negli articolo seguenti:

  1. La ricerca delle keyword
  2. Analisi della competitività
  3. Comprensione del search intent
  4. Analisi e comprensione della query

Il risultato che vogliamo ottenere è quello di trovare delle keyword che presentino contemporaneamente le seguenti caratteristiche:

  • il maggior numero di ricerche medie mensili
  • la minore difficoltà possibile
  • il piu’ possibile a tema col proprio sito

Quindi ogni parola che sceglieremo (o gruppi di parole) dovranno avere il miglior rapporto tra queste 3 caratteristiche. Il successo di una strategia seo passa anche dall’abilità di saper individuare gli argomenti che presentano il rapporto piu’ equilibrato possibile tra le caratteristiche sopra elencate. La predominanza di uno solo (o due) fattori puo’ inficiare la buona riuscita del posizionamento.

Ad esempio se scelgo parole con un elevato numero di ricerche mensili potrei ottenere un grande numero di visitatori, ma molto probabilmente una gran parte di questi non trovera’ il mio sito completamente interessante, pertanto lo visiteranno in maniera molto marginale; oppure potrei scontrarmi con una concorrenza molto difficile da superare obbligandomi ad aumentare i miei budget di spesa, oppure allungando sensibilmente i tempi del mio lavoro di posizionamento.

Gli strumenti per effettuare la ricerca delle parole chiave

I tool per analizzare e trovare le keywords sono davvero tanti, qui sotto elenco quelli che uso più spesso e che ritengo essere i più utili:

  • Ubersuggest: Lo storico strumento per la ricerca e l’analisi delle parole chiave. Fornisce informazioni davvero importanti e preziose sfruttando le funzionalità di Google Suggest. In pratica ne restituisce i primi 10 risultati in base alla query indicata. Inoltre è possibile analizzare ogni singola variante con Google Trends, o provare a espandere la query per puntare anche alla Long Tail. Se non vi basta c’è anche la sezione Word Cloud che vi mostra in un grafico quali sono i termini più usati nella serp che state studiando, in pratica vi dice quali parole Google si aspetta di trovare nel vostro sito.
  • AnswerThePublic: Altro strumento utilissimo perchè permette di indagare a fondo sugli intenti delle persone. Infatti potete analizzare una parole chiave in base alle preposizioni (come, con, senza, con, per e via dicendo) o alle domande (chi, dove, quando, cosa, perchè, ecc.) che più comunemente si potrebbero porre gli utenti.
  • SeoZoom: Questo più che uno strumento è una vera e propria suite di tool preziosissimi per chiunque si occupi di seo in ambito italiano, o voglia organizzare al meglio il lavoro editoriale sul proprio sito. Oltre agli strumenti di analisi, vi sono due feature davvero interessanti: una sezione dedicata alla Keyword Research che aiutano a trovare le parole correlate per una keyword, e la possibilità di conoscere i volumi di ricerca di ciascuna parola chiave, cosa che il Keyword Planner di Google non fornisce più per gli account gratuiti.
  • SemRush: Molto simile a SeoZoom ma indicato per lo più a chi si dedica ai mercati internazionali e stranieri.
  • Google Trend: lo strumento do Google per analizzare le tendenze e l’andamento dell’interesse per uno specifico argomento.
  • Ricerche Correlate: sono le ricerche affini che compaiono in fondo alla serp, che servirebbero ad aiutare l’utente nell’approfondire l’argomento che sta cercando, ma aiuta i seo a capire quali sono gli argomenti in relazione alla keyword cercata.

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